
La situazione non è certo rosea, ma gli economisti riscoprono l'ottimismo: gli esperti interpellati dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) hanno infatti rivisto al rialzo (+0,3 punti percentuali) le previsioni sul Pil 2009 nell'ambito della periodica indagine "Consensus Forecast". In giugno gli economisti pronosticavano una contrazione del prodotto interno lordo pari al 2,5% per il 2009: ora la stima è stata corretta al 2,2%. E anche le previsioni per il 2010 sono più ottimistiche: la crescita del Pil dovrebbe essere dello 0,4% e non più dello 0,1%. Ciò dipende in gran parte dalla ripresa del commercio estero: l'anno prossimo le esportazioni dovrebbero infatti aumentare del 2,2% (+1,5 punti percentuali rispetto alle stime di giugno), prevedono i 26 economisti che hanno partecipato all'indagine. L'andamento congiunturale non si rifletterà però sul mercato del lavoro: il tasso di disoccupazione dovrebbe essere del 3,9% quest'anno e del 4,9% il prossimo. In entrambi i casi il dato è di 0,1 punti percentuali più elevato rispetto all'ultima rilevazione. ATS
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