
Gli esperti consultati trimestralmente dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico federale di Zurigo (KOF) abbassano le previsioni di crescita per l'economia svizzera nell'anno in corso. Il prodotto interno lordo (Pil) reale dovrebbe salire dell'1,3%, contro l'1,5% pronosticato tre mesi fa. Per il 2018 è sempre atteso un +1,7%, mentre la previsione media a lungo termine è stata rivista dall'1,7 all'1,6%. Secondo il KOF Consensus nell'anno in corso le esportazioni reali dovrebbero progredire solo del 3,1% invece del +3,4% stimato nell'ultimo sondaggio. Gli investimenti in beni strumentali (utilizzati cioè per produrre un altro bene o servizio) dovrebbero per contro evolvere in maniera più positiva (+1,8 contro +1,5%), in particolare gli investimenti nella costruzione (+1,2 contro +0,6%). Dopo il recente aumento del tasso d'interesse per le obbligazioni a dieci anni della Confederazione anche la previsione media dei tassi a lungo termine è migliore rispetto a tre mesi fa. Ora i 19 esperti consultati si attendono un rialzo allo 0,2% nel giro di un anno. La stima per i tassi a corto termine resta invece praticamente immutata. Il tasso di cambio tra franco ed euro viene visto a 1.13 dopo 1.09 in giugno.
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