
"L'Europa sta voltando pagina dopo anni di sforzi per promuovere la credibilità fiscale e le riforme". Così Jean Claude Juncker nel discorso alla plenaria del Parlamento europeo con cui ha presentato il piano per "stimolare" gli investimenti che, dice, in Europa sono "370 miliardi sotto il livello pre-crisi". "I contributi degli Stati saranno fuori dal deficit e dal debito. Il Piano non va politicizzato, ha aggiunto, spero non ci siano giochi politici: è un progetto per attirare e ottimizzare investimenti. Indietro non si torna" Scuola, trasporti, sanità ed efficienza energetica. Sono alcuni dei campi su cui si interverrà: "Penso a un bambino di Salonicco che deve entrare in una scuola moderna, con i computer, penso ai servizi ospedalieri, penso al pendolare francese che potrà andare al lavoro in tram, risparmiando la benzina, migliorando la qualità dell'ambiente", ha affermato Juncker.
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