
Nei primi quattro mesi del 2026 Julius Bär ha visto i patrimoni in gestione salire a un nuovo massimo storico, trainati dall'andamento positivo dei mercati finanziari. L'afflusso di nuovi capitali è però risultato inferiore alle attese degli analisti. Stando alle indicazioni fornite stamani dalla banca privata zurighese presente anche sulla piazza di Lugano, a fine aprile le masse gestite ammontavano a 528 miliardi di franchi, in aumento rispetto ai 521 miliardi registrati a fine 2025. A sostenere il dato è stata principalmente la performance favorevole dei mercati azionari, mentre l'effetto cambi ha agito da freno. La raccolta netta di nuovo denaro nel periodo gennaio-aprile si è attestata a 3,0 miliardi di franchi, in rallentamento rispetto ai 4,2 miliardi dello stesso periodo del 2025. Julius Bär ha giustificato la flessione con «la continua implementazione del quadro di rischio e conformità completamente revisionato», nonché con l'acuirsi dell'incertezza legata al conflitto in Medio Oriente. Il tasso annuo di crescita netta dei nuovi capitali si è pertanto fermato all'1,7%, dopo il 2,7% del secondo semestre 2025, rimanendo al di sotto degli obiettivi di medio termine del gruppo. La banca ha ribadito l'ambizione di attrarre flussi netti pari al 4-5% delle masse gestite entro il 2028. Nonostante un rallentamento dell'attività della clientela rilevato in aprile, la banca prevede comunque per il primo semestre 2026 un utile consolidato chiaramente superiore a quello dello stesso periodo dell'anno scorso. I dati comunicati oggi sono inferiori alle previsioni degli esperti: quelli sondati dall'agenzia Awp si attendevano afflussi per 5,3 miliardi di franchi e masse gestite a 534 miliardi. Per conoscere la reazione della borsa occorre attendere l'apertura del mercato: dall'inizio dell'anno l'azione Julius Bär ha guadagnato il 4%, mentre sull'arco di dodici mesi la performance è del +26%. Fondato a Zurigo nel 1890, Julius Bär - in altri paesi, Italia in primis, l'istituto si presenta anche come Julius Baer - è quotato in borsa dal 2005. Oggi si concentra sul private banking. Il gruppo è presente in dodici località elvetiche, fra cui Lugano e St. Moritz (GR), e ha anche numerose sedi all'estero.

