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Economia
JPMorgan: aperta indagine penale su manipolazione cambi
Redazione
12 anni fa

Il dipartimento di Giustizia americano sta conducendo un'indagine penale su una possibile manipolazione dei mercato dei cambi da parte del colosso bancario JPMorgan. Lo riferiscono i media statunitensi. Il dipartimento, si precisa, sta lavorando di concerto con altre autorità per la regolamentazione, anche dalla Gran Bretagna. La notizia arriva a poche ore del faccia a faccia svoltosi alla Casa Bianca tra Barack Obama e Janet Yellen, in cui il presidente Usa e la numero uno della Fed hanno sottolineato la necessità di andare avanti con la riforma di Wall Street e con una regolamentazione più severa dei mercati finanziari. Compreso quello dei cambi, che rappresenta il mercato più vasto e meno regolamentato. Per JPMorgan, dunque, si tratta di una nuova grana che potrebbe costare molto cara. Non a caso i vertici della banca regina di Wall Street - come emerge dai documenti - avrebbero aumentato dallo scorso 30 settembre a 5,9 miliardi di dollari la somma prevista per far fronte ad eventuali multe. Ben al di sopra del 4,6 miliardi stimati fino a tre mesi prima. Tutto nasce da mesi e mesi di indagini del Dipartimento di giustizia, che nel tentativo di fare chiarezza sulle responsabilità dei grandi istituti finanziari ha da tempo aperto un filone di inchiesta che riguarda il mercato dei cambi, sulla scia dello scandalo del Libor che ha già portato in Europa a sanzioni per almeno 1,7 miliardi di euro. Molte grandi banche, in pratica, si sarebbero messe d'accordo negli ultimi anni per alterare i prezzi delle valute estere e per falsare il livello dei tassi interbancari.

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