
XSPA sorpresa il grande azionista di Jelmoli Walter Fust ha annunciato oggi di non voler più cedere la sua partecipazione in Jelmoli - 6,6% - alla Swiss Prime Site (SPS), società interessata al rilevamento del gruppo zurighese. Il no di Walter Fust si aggiunge a quello espresso ieri dalla SUVA (4,73%) e da Klaus Wecken Bettingen (8,83% con Ferry e Ina Wecken). Insieme questi due azionisti totalizzano il 13,56% dei diritti di voto. Inoltre in precedenza si era detta contraria all'Opa anche la società di partecipazioni Franklin Mutual Advisers (8,3%). SPS ha pubblicato martedì i dettagli della propria offerta, proponendo 8,1 delle proprie azioni per un titolo nominativo di Jelmoli, a condizione di detenere almeno il 66,57% del capitale al termine di questa operazione. La transazione si svolgerà tra il 29 luglio e il 14 settembre. Il Cda di Jemoli ha consigliato agli azionsiti di accettare l'Opa dopo che i termini di quest'ultima sono stati migliorati. SPS detiene al momento circa il 30% del capitale azionario di Jelmoli, acquisito dall'ex azionista di riferimento Georg von Opel. Col rilevamento di Jelmoli da parte di SPS dovrebbe nascere il maggiore gruppo immobiliare svizzero con proprietà pari a circa 8 miliardi di franchi. Dopo l'ennesimo diniego, l'OPA sembra sempre più destinata all'insuccesso. Gli azionsiti restii all'operazione detengono assieme il 28,46% del capitale azionario. Essi hanno espresso critiche al Cda di Jelmoli per aver concesso il nullaosta all'Opa, giudicando ancora insufficiente il prezzo offerto. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

