
Il gruppo Jelmoli progetta una divisione in due società distinte, una immobiliare e una d'investimenti. Entrambi saranno quotate alla Borsa svizzera, indica un comunicato odierno del gruppo zurighese. Per Jelmoli, i due gruppi saranno tra i primi della classe in Svizzera nei rispettivi settori d'attività. L'auspicata divisione è il risultato di un attento esame della strategia, già annunciato in occasione dell'assemblea generale straordinaria dello scorso 7 dicembre, si legge nella nota. La società immobiliare conserverà il nome Jelmoli e comprenderà essenzialmente un portafoglio d'immobili in Svizzera. House of Brands (il grande magazzino di Zurigo) e Bonus Card (carte di credito) ne faranno pure parte perché Jelmoli è convinta di ricavare un importante valore aggiunto attraverso l'ottimizzazione di queste attività di commercio al dettaglio, combinate con il valore del portafoglio d'immobili. La società d'investimenti comprenderà mezzi liquidi, partecipazioni in Russia ed Algeria, Seiler Hotels nonché le imprese Molino, Beach Mountain e Fundgrube. Il piano prevede la distribuzione agli azionisti di Jelmoli di quote della nuova società d'investimento. In una seconda fase l'attuale struttura del capitale con due tipi di azioni sarà adattata. In tale contesto è previsto un risarcimento della Pelham Investments SA, che attualmente controlla la società, per la sua rinuncia alla maggioranza dei voti. Tali due fasi dovranno ottenere l'approvazione dell'assemblea degli azionisti. La Pelham, controllata dall'investitore tedesco Georg von Opel, non ha commentato l'informazione, prima di un ulteriore esame della proposta. Non sono state fatte discussioni preliminari con la Perlham, ha detto dal canto suo in una conferenza telefonica Christopher Chambers, presidente del consiglio di amministrazione della Jelmoli. La società di von Opel controlla il 28,1% del capitale e il 54,9% dei voti del gruppo zurighese. Lo scorso anno Jelmoli aveva tentato di separarsi dal suo segmento immobiliare, ma la transazione con investitori israeliani era fallita. ATS
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