
"L'euroritenuta viene evasa sistematicamente, perché il gettito non corrisponde alle grandezze macroeconomiche e al comune buon senso": lo ha detto a Lussemburgo il ministro dell'economia italiano Giulio Tremonti, nei giorni in cui tiene banco la polemica tra Roma e Berna sul rientro dei capitali per via dello scudo fiscale. Tremonti ha insistito nel criticare il sistema che permette ad alcuni Paesi europei di mantenere il segreto bancario sui conti esteri. E lo ha fatto alla fine della riunione dell'Ecofin in cui è saltata l'intesa sul progetto di accordo antifrode col Liechtenstein, che dovrebbe fare da apripista ad accordi analoghi con Svizzera, Andorra, principato di Monaco e San Marino, rafforzando la lotta contro l'evasione e il riciclaggio di denaro sporco. "Il punto vero - ha ribadito Tremonti - è che l'euroritenuta è stata anche evasa sistematicamente, e tutti i Paesi hanno subito e subiscono questa evasione". E a proposito della Svizzera il ministro ha fatto capire di non temere le presunte minacciate ritorsioni da parte di Berna: "Non sono ipotesi contenute nei trattati". Piuttosto - ha detto con una battuta - "aspetto che anche la Svizzera entri in Europa". ATS
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