
Bauli e Nestlé hanno sottoscritto ieri sera con i sindacati un verbale sulla cessione dello stabilimento di san Martino Buon Albergo (Vr). Secondo quanto riferiscono i sindacati, l'accordo prevede "il mantenimento di tutti i livelli occupazionali" e garanzia sull'elaborazione "di un piano industriale di investimenti finalizzati a consolidare la sede produttiva". In particolare, afferma il segretario nazionale della Uila-Uil Pietro Pellegrini: "la Bauli incrementerà le linee dei prodotti da ricorrenza e inserirà anche prodotti continuativi come i croissant. Mentre sul fronte occupazionale la Bauli si impegna a mantenere tutti i lavoratori fissi (192 a Verona e 28 a Milano) e stagionali (circa 600), inoltre fra un anno assorbirà anche i lavoratori impegnati nel comparto dei prodotti solubili". "Apprezzamento per il lavoro iniziato con Bauli" arriva anche da Antonio Mattioli segretario nazionale Flai-Cigil. Con Nestlé, sottolineato poi i sindacati, restano invece aperti tutti i problemi relativi al futuro produttivo ed occupazionale del gruppo in Italia. I sindacati incontreranno i rappresentanti della Nestlé il prossimo 22 giugno. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

