
Dopo i controlli effettuati un mese fa nelle filiali delle banche svizzere, ora il fisco italiano punta i fari sugli istituti austriaci che hanno sportelli in Italia. Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate in una maxi-operazione congiunta hanno controllato 38 filiali dislocate in cinque regioni del Nord Italia (Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia). Secondo appreso dall'agenzia Ansa, si tratterebbe di filiali di Alpenbank, Hypo Tirol Bank Italien, Kartner Sparkasse e Hypo Alpe Adria Bank. Sotto controllo da parte del fisco italiano "il corretto adempimento - spiegano Fiamme Gialle e Entrate - da parte di banche e intermediari finanziari degli obblighi di comunicazione all'Archivio dei rapporti finanziari dei rapporti intrattenuti con i clienti e delle operazioni svolte al di fuori di rapporti continuativi". Obblighi di comunicazione che consentono un più veloce svolgimento delle indagini finanziarie nei confronti dei presunti evasori fiscali. Il secondo tempo della partita dei controlli, cominciata il 27 ottobre con una prima operazione congiunta Gdf-Agenzia in 76 filiali di banche svizzere o con sedi territorialmente vicine a San Marino, "coinvolge - spiegano ancora Gdf e Entrate - un altro gruppo di soggetti ad alto rischio. Un intervento che si iscrive in un più ampio disegno di lotta all'evasione e agli illeciti fiscali internazionali che vede il Fisco italiano in prima linea". "Prepariamo ulteriori interventi - annuncia il direttore Accertamenti delle Entrate Luigi Magistro - su altri soggetti, è evidente che ci muoviamo in un ottica di analisi del rischio: interveniamo per fare le verifiche dove c'è maggior rischio di omesse o infedeli segnalazioni all'anagrafe dei rapporti finanziari". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

