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Economia
Italia-Francia: Fréjus raddoppia, abbattuto diaframma 2a canna
Redazione
12 anni fa

Da oggi il tunnel autostradale del Fréjus è a doppia galleria. L'ultimo diaframma della seconda canna tra Italia e Francia - che entrerà in funzione nel 2019 - è stato abbattuto oggi dopo quattro anni di lavori. Pensata come galleria di sicurezza, due anni fa è stata 'promossa' a strada di transito. Ci passeranno i veicoli diretti in Francia, mentre nella vecchia galleria, inaugurata 35 anni fa, il senso di marcia sarà verso l'Italia. "È un segnale importante per i collegamenti e per la sicurezza. Un segno - ha sottolineato il ministro italiano delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi - che le opere non sono sulla carta o nei sogni. E l'Autofrejus con la doppia galleria è una grande realtà, come lo è la ferrovia ad alta velocità Torino-Lione". Il raddoppio del tunnel è costato 407 milioni di euro, equamente ripartiti tra Italia e Francia. Lungo quasi tredici chilometri, è stato scavato a 50 metri dalla vecchia galleria, con 34 rifugi. Non è previsto, per il momento, un numero contingentato di transiti. "Non mi scandalizzerei - ha detto il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino - se questa novità attirasse un po' dei traffici dagli altri trafori alpini. La Valle di Susa è dai tempi degli antichi romani un corridoio importante: ci devono essere le autostrade e le ferrovie. E la nuova Torino-Lione migliorerà l'economia e la qualità della vita". "Quest'opera - ha affermato il presidente della società concessionaria, Giuseppe Cerutti - non è stata progettata per andare a caccia di nuove quote di transiti, anche se dal 2007, per effetto della crisi, c'è stato un calo del 24%. Lo scopo era la sicurezza e, con orgoglio, dico che in due-tre anni di lavoro, abbiamo raggiunto un grosso risultato".

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