
Intel ha annunciato che presenterà ricorso contro la multa record di 1,06 miliardi di euro inflittale dall'Antitrust Ue per abuso di posizione dominante nel settore dei microprocessori. "Pensiamo che quella della Commissione Ue sia una decisione sbagliata che ignora la realtà di un mercato dei microprocessori altamente concorrenziale", afferma in un comunicato il numero uno del colosso statunitense, Paul Otellini. Per il presidente e amministratore delegato del colosso informatico di Santa Clara, il mercato dei microprocessori "è caratterizzato da una costante innovazione, da performance dei prodotti sempre migliori e da prezzi più bassi. Assolutamente - aggiunge Otellini - zero danni per i consumatori. Per questo Intel presenterà ricorso". "Noi - prosegue il numero uno di Intel - non crediamo che le nostre pratiche abbiano violato la legislazione europea. Il risultato naturale di un mercato competitivo, con solo due principali fornitori, è che quando una società vince sul fronte delle vendite le altre non vincono. La Direzione generale per la concorrenza della Commissione europea - attacca ancora Otellini - ha ignorato o non ha voluto acquisire le prove significative che contraddicono la sua decisione". ATS
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