
Buone nuove sul fronte dell'inflazione in Svizzera: in agosto il rincaro è diminuito dello 0,3% rispetto al mese precedente. Su base annua il tasso si è attestato al 2,9%, contro il picco del 3,1% raggiunto a luglio. La diminuzione dell'indice nazionale dei prezzi al consumo in agosto è dovuta principalmente alla flessione dei prezzi dei gruppi "trasporti e "abitazione ed energia", scesi entrambi dello -0,7%. Determinante per questi cali è stata la diminuzione dei prezzi dei prodotti petroliferi, ha comunicato oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Inferiori al livello della rilevazione precedente sono risultati anche gli indici dei gruppi "prodotti alimentari e bevande analcoliche" (-0,2%), "tempo libero e cultura" (-0,1%) e "comunicazioni" (-0,1%). Sono invece aumentati gli indici dei gruppi "altri beni e servizi" (+0,4%), "bevande alcoliche e tabacchi" (+0,2%) e "ristoranti ed alberghi" (+0,1%). Praticamente invariati sono rimasti gli indici dei due gruppi "sanità" e "casalinghi e manutenzione corrente". In agosto, l'indice dei prezzi al consumo ha raggiungendo il livello di 103,9 punti (dicembre 2005 = 100), precisa la nota dell'UST. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

