
I prezzi al consumo in ottobre sono leggermente aumentati in Svizzera su base mensile, mentre sono arretrati lievemente nel confronto annuo: il relativo indice calcolato dall'Ufficio federale di statistica si è attestato a 100,3 punti, in progressione dello 0,1%. Rispetto a settembre e una flessione dello 0,2% sull'arco dei dodici mesi. L'incremento mensile è dovuto principalmente all'introduzione del nuovo assortimento invernale nel settore dell'abbigliamento nonché alla crescita del costo dei prodotti petroliferi, informa l'UST in un comunicato odierno. Si è invece speso meno per le automobili nuove, i pernottamenti in albergo e i viaggi forfetari internazionali. Nel dettaglio, sono risultati in aumento gli indici dei gruppi indumenti e calzature (+3,3%), bevande alcoliche e tabacchi (+0,5%), nonché abitazione ed energia (+0,2%). Meno cari per contro trasporti (-0,4%), tempo libero e cultura (-0,4%), ristoranti e alberghi (-0,4%), alimentari (-0,3%), comunicazioni (-0,1%) nonché altri beni e servizi (-0,1%). I gruppi sanità e insegnamento sono rimasti invariati. Sempre rispetto a settembre i prezzi dei prodotti indigeni sono scesi dello 0,1%, mentre quelli dei prodotti importati sono aumentati dello 0,4%. Su base annua i primi sono rimasti immutati, mentre i secondi sono calati dello 0,7%.
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