
L'industria svizzera archivia con alti e bassi il terzo trimestre 2013, complice una frenata in settembre. Stando alle cifre pubblicate oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST) la produzione e il fatturato sono aumentati - su base annua - rispettivamente dello 0,7% e dello 0,8%, mentre in calo risultano le nuove commesse (-2,3%) e gli ordinativi in portafoglio (-0,2%). Disaggregando i dati risulta che la produzione è progredita in luglio (+1,3%) e in agosto (+3%), per poi contrarsi in settembre (-2,2%). La stessa evoluzione è stata osservata per il giro d'affari (+1,7%, +2,9% e -2,3%). In entrambi i casi settembre è il primo mese con il segno meno dallo scorso aprile. A livello settoriale la crescita più marcata, sia sul fronte produttivo che su quello delle vendite, è stata fatta segnare dall'industria farmaceutica (rispettivamente +10,6% e +10,4%), mentre la contrazione più netta è stata subita dal segmento fornitura di energia elettrica (-5,9% e -6,9%). Sul mercato interno è diminuito il fatturato (-1,5%) ed è aumentato l'afflusso di ordinazioni (+4,5%), mentre sul fronte esterno l'evoluzione è stata esattamente opposta (+4,3% e -3,6%).
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