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Economia
Industria soffre per crisi e non per mancanza crediti, KOF
Redazione
17 anni fa

L'industria svizzera soffre soprattutto per una insufficiente domanda causata dalla recessione economica. La questione delle restrizioni dei crediti è meno preoccupante, stando ad un'inchiesta effettuata dal Centro di ricerca congiunturale del Politenico di Zurigo (KOF). I problemi di finanziamento vengono evocati solo dal 10% delle imprese del settore secondario, afferma il sondaggio pubblicato oggi. Quasi il 60% dei responsabili interrogati invece cita le conseguenze della crisi per spiegare il rallentamento dell'attività. Le mancanza di manodopera qualificata e l'insufficiente capacità di produzione invece non figurano più fra i fattori penalizzanti. Fra il 2006 e il 2007 questi due punti figuravano in testa alla lista. L'inchiesta, condotta in luglio e agosto presso 11'000 società nei settori dell'industria, dell'edilizia e dei servizi, conferma quanto emerso dai risultati del primo semestre e mostra un rallentamento della recessione. Le imprese interrogate prevedono un calo nei prossimi mesi, ma meno accentuato. Gli ambienti finanziari si aspettano un stagnazione della domanda nel secondo semestre. L'industria, per la prima volta in un anno, non prevede riduzioni degli ordinativi. Il sondaggio dimostra inoltre che il commercio al dettaglio dovrebbe ben presto risentire dei primi segni del cattivo andamento congiunturale. Il settore prevede fatturati in calo e una diminuzione della fiducia dei consumatori. Le previsioni negative pesano anche sul mercato del lavoro. Secondo il KOF, le soppressioni di impieghi continueranno nei prossimi mesi anche se a ritmo meno sostenuto. ATS

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