
L'industria metalmeccanica è particolarmente colpita dalla crisi economica internazionale: le commesse del ramo, fortemente orientato alle esportazioni, nel primo trimestre sono calate nettamente. Per questo motivo il presidente di Swissmem chiede ora un aiuto da parte dello Stato. "La politica deve dare il suo contributo per favorire la concessione di crediti", ha dichiarato oggi ai microfoni di Radio DRS Johann Schneider-Ammann, presidente dell'organizzazione padronale che rappresenta l'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica. Il consigliere nazionale liberale-radicale propone in particolare due misure: una revisione del sistema di fideiussione delle arti e mestieri che consente alle piccole-medie imprese un accesso facilitato ai crediti; e un fondo di transizione finanziato da banche e industria, possibilmente col sostegno dalla Banca nazionale svizzera. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

