
La situazione rimane tesa per l'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica (MEM) svizzera: nei primi nove mesi vi è stata una lieve crescita del fatturato (+1,8% su base annua), cui fa però da contraltare l'entrata di nuovi ordinativi, in flessione 7,8%, ha comunicato oggi l'organizzazione di categoria Swissmem. Continuano a preoccupare il franco forte e le fosche prospettive congiunturali dei mercati principali. Lo sfruttamento delle capacità è sceso sotto la media pluriennale dell'86,3%: in ottobre era dell'83,7%. Le esportazioni sono calate del 5,9%: l'Asia mostra una flessione del 13,8%, con una punta di -36,8% in Cina. Una progressione è stata invece registrata negli Usa (+4,4%). Visto che al momento non si ravvisano impulsi positivi sul fronte della crescita, la situazione generale non dovrebbe migliorare prossimamente, afferma Swissmem. Non è però da attendersi nemmeno un crollo del mercato. ATS
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