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Economia
Indice prezzi produzione e importazione aprile varia poco
Redazione
13 anni fa

L'indice svizzero dei prezzi alla produzione e all'importazione è salito in aprile dello 0,2% rispetto al mese precedente, portandosi a 98,6 punti (base dicembre 2010 = 100). Su base annua è invece sceso dello 0,1%. Sono rincarati soprattutto gli orologi e le macchine, mentre sono diminuiti i prezzi di metalli e semilavorati in metallo, indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). Anche per la sola produzione l'indice dei prezzi è salito dello 0,2% rispetto a marzo, portandosi a 99,2 punti (base dicembre 2010 = 100). Sull'arco di un anno l'aumento è dello 0,7%. Sono cresciuti soprattutto i prezzi degli orologi, ma anche di suini da macello, prodotti a base di tabacco nonché elementi in acciaio e metalli leggeri. In calo sono risultati invece metalli e semilavorati in metallo, apparecchiature per le comunicazioni e apparecchi di misurazione e di controllo. Nella produzione manifatturiera e industriale, i prezzi dei prodotti per il mercato interno (al momento in cui lasciano la fabbrica) sono progrediti dello 0,1% rispetto a marzo. Per quelli d'esportazione (IVA e imposte di consumo escluse) l'incremento è risultato dello 0,4%. Rispetto all'anno precedente, il livello dei prezzi per il mercato interno è calato dello 0,3%, mentre quello all'esportazione è salito dell'1,3%. Da un mese all'altro, i prezzi all'importazione sono rimasti complessivamente stabili, a 97,5 punti (base dicembre 2010 = 100). Rispetto ad un anno prima sono invece scesi dell'1,5%. Rispetto a marzo sono calati petrolio greggio, benzina, ferro grezzo, acciaio, metalli non ferrosi e prodotti relativi. Sono invece rincarati i prezzi di gas naturale, ortaggi, vini da uve, prodotti metallici, computer. ATS

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