Cerca e trova immobili
Economia
Indice prezzi produzione: -0,7 in dicembre, + 3,3% nel 2008
Redazione
18 anni fa

L'indice totale dei prezzi alla produzione e all'importazione calcolato dall'Ufficio federale di statistica (UST) è diminuito dello 0,7 per cento in dicembre rispetto al mese precedente, subendo il quinto calo consecutivo dall'agosto 2008. Nella media dei dodici mesi 2008, l'indice è aumentato del 3,3 per cento rispetto all'anno precedente, superando di poco il tasso di crescita registrato nel 2007 (+2,6%). L'andamento dei prezzi nel 2008 è stato segnato da due fasi differenti: salito fortemente in seguito all'evoluzione dei prezzi dei prodotti petroliferi e in metallo fino a luglio 2008, l'indice ha iniziato a scendere progressivamente a partire da agosto, sulla scorta della crisi finanziaria e del rallentamento congiunturale. La flessione in dicembre ha riguardato sia i prezzi dei prodotti indigeni sia quelli dei prodotti importati, indica l'UST in una nota odierna. Pertanto, il livello dei prezzi dell'offerta totale dei prodotti indigeni e importati è risultato soltanto di poco superiore (+0,4%) a quello del dicembre 2007. L'indice dei prezzi alla produzione ha mostrato una flessione dello 0,3% rispetto a novembre, portandosi a 109,7 punti (base maggio 2003 = 100). Rispetto all'anno precedente, il livello dei prezzi è aumentato dell'1,9 per cento. L'indice mostra l'evoluzione dei prezzi dei prodotti indigeni al momento in cui lasciano la fabbrica e non comprende i servizi. Rispetto a novembre sono stati rilevati prezzi più bassi in particolare per i prodotti petroliferi e per quelli in metalli non ferrosi, come pure per bestiame grosso, suini da macello, carne di manzo e di maiale, prodotti di fili metallici e cavi elettrici isolati. Un incremento dei prezzi è stato registrato invece per ortaggi, mosto d'uva, vitelli da macello, prodotti di falegnameria per l'edilizia e l'arredamento per interno, calcestruzzo pronto per l'uso, acciaio d'armatura e rottami di ferro. L'indice dei prezzi all'importazione è invece diminuito dell'1,6% rispetto a novembre, scendendo a 107,6 punti (base maggio 2003 = 100). Rispetto all'anno precedente, il livello dei prezzi è calato del 2,3 per cento. Rispetto a novembre sono diminuiti soprattutto i prezzi di petrolio greggio, prodotti petroliferi (carburanti, olio da riscaldamento, lubrificanti, bitume puro), metalli e prodotti in metallo (prodotti lunghi e piatti in acciaio, acciaio legato, tubi in acciaio, acciaio lavorato, altri prodotti in acciaio, metalli non ferrosi e prodotti relativi). Un andamento analogo hanno seguito i prezzi di soia, frutta e cavi elettrici isolati. Sono invece aumentati i prezzi di gas naturale, prodotti dei vivai e acciaio d'armatura. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata