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Economia
Indice CS/CFA: analisti ottimisti su congiuntura elvetica
Redazione
9 anni fa

Sale ulteriormente l'ottimismo degli analisti finanziari sul futuro della congiuntura svizzera: il relativo indice calcolato da Credit Suisse e da CFA Society Switzerland si è portato in luglio a 34,7 punti, 14,0 in più di giugno. Per ritrovare l'indicatore a livelli così elevati occorre risalire a tre anno or sono, quando il cambio euro/franco era ancora a 1,20, sottolineano gli specialisti di Credit Suisse in un comunicato odierno. Nel dettaglio, il 57,7% degli interrogati è convinto che nei prossimi sei mesi non vi saranno cambiamenti nella situazione congiunturale, il 38,5% si aspetta un miglioramento e il 3,8% pronostica un peggioramento (valori che determinano poi l'indice complessivo: 38,5 meno 3,8 = 34,7). Rispetto a giugno sono in aumento gli ottimisti (+14,4 punti) e - lievemente - anche i pessimisti (+0,4), mentre si sfoltiscono le file di coloro che puntano sullo status quo (-14,7 punti). Leggermente più favorevole, nel confronto mensile, è anche il giudizio sulla situazione attuale, con un indice a +34,6 punti (+3,6 punti). Il miglioramento delle stime per il futuro elvetico si accompagna a un'analisi stabile riguardo all'Eurozona (-0,7 punti a +26,9). In modo più roseo che nel mese scorso è visto invece l'andamento negli Usa (+6,3 a 27,0 punti) e in Cina (+6,9 a 0,0 punti). Tornando entro i confini elvetici, aumentano gli esperti che si aspettano una crescita dell'inflazione (38,5%, +4,0 punti): la maggioranza (53,8%, -4,8 punti) non prevede cambiamenti, ma non manca nemmeno chi scommette su un calo (7,7%, +0,8 punti). I tassi sono attesi stabili nel corto termine (88,5%) e anche sul lungo periodo ora i più (50,0, +25,9 punti) non vede mutamenti all'orizzonte. Il 66,7% degli interrogati (+18,6 punti) prevede inoltre una progressione dell'indice di borsa SMI. Riguardo ai cambi, il 60,0% del campione ritiene che non vi saranno cambiamenti nel corso euro/franco, il 12,0% (-12,1 punti) si aspetta un indebolimento del franco e il 28,0% (+10,8 punti) un rafforzamento. Sul fronte della disoccupazione il 7,7% vede una crescita dei senza lavoro e l'80,8% una stagnazione, mentre l'11,5% si aspetta un calo. Al sondaggio, effettuato fra il 10 e il 20 luglio, hanno partecipato 26 analisti.

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