
La rupia indiana ha toccato oggi il suo minimo storico contro il dollaro, segnando all'inizio della giornata un valore di 52,50 rupie per biglietto verde nell'Interbank Foreign Exchange. Ieri le contrattazioni si erano chiuse a 52,15 rupie per dollaro, un livello che aveva allarmato gli operatori, preoccupati per i riflessi di questo trend sulle importazioni petrolifere e sull'inflazione. Il peggioramento della rupia è continuato oggi per la persistente domanda di dollari da parte di banche ed importatori, nonostante che, dopo una settimana negativa, la Borsa di Mumbai progredisca di circa l'1%. Fonti bancarie hanno mostrato delusione per lo scarso entusiasmo con cui la Banca centrale indiana opera, a differenza di occasioni passate, a sostegno della moneta nazionale. Questo ha fatto sì che la rupia sia attualmente fra le tre peggiori monete del mondo a livello di performance, e la peggiore dell'Asia, avendo perso da luglio il 15% del suo valore. Lo scenario preoccupa non poco gli Investitori istituzionali stranieri (FII), che hanno visto il valore dei loro fondi ridursi del 23% da maggio. ATS
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