
Occupazione ai massimi ad agosto in Italia, con il tasso di disoccupazione in discesa al 7,3%, ai minimi da oltre 14 anni.
+500'000 occupati in un anno
I dati dell'Ufficio italiano di statistica (Istat) fotografano così oltre mezzo milione di occupati in più in un anno. Dopo il calo registrato a luglio, l'occupazione torna quindi a crescere ad agosto segnando +59'000 unità rispetto al mese precedente, soprattutto tra i dipendenti a termine (+39'000). Rispetto ad agosto 2022, l'aumento è di 523'000 occupati e la spinta in questo caso arriva tutta dal lavoro stabile: i dipendenti permanenti sono 550'000 in più, mentre i dipendenti a termine risultano 74'000 in meno; in aumento anche gli autonomi (+48'000).
Divario di genere resta
I dati Istat indicano un aumento dell'occupazione femminile, ma resta ampio il gap con gli uomini: ad agosto, rispetto al mese precedente, le donne con un lavoro sono cresciute di 35'000 unità, più degli uomini (+24'000); nel confronto annuo, la crescita segna rispettivamente +234'000 e +289'000. Ma il tasso di occupazione li vede ancora distanti: al 52,5% per le donne contro il 70,5% per gli uomini.
Disoccupazione giovanile in calo, ma al 22%
In calo il tasso di disoccupazione totale che scende al 7,3%: bisogna tornare indietro a gennaio 2009 per ritrovare lo stesso livello. Un livello più basso anche di quello registrato durante la pandemia e il lockdown: ad aprile 2020 era sceso al 7,5%, tra le chiusure e le restrizioni varie determinate dall'emergenza Covid. Giù anche il tasso di disoccupazione giovanile al 22,0%. Nel complesso il numero di persone in cerca di lavoro diminuisce di 62'000 unità rispetto al mese precedente e di 185'000 rispetto ad agosto 2022. Il tasso di inattività, ovvero tra coloro che non hanno un lavoro e non lo cercano, ad agosto resta stabile al 33,5%.

