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Economia
Impresari, oltre 26 mila firme per proroga contratto mantello
Redazione
11 anni fa

La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) ha consegnato oggi alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) oltre 26 mila firme degli operai di cantiere. Mediante questa iniziativa, la SSIC intende far pressione sui sindacati affinché si giunga presto alla proroga dell'attuale contratto nazionale mantello (CNM) per l'edilizia principale che scade a fine anno. Il CNM attuale propone, secondo la SSIC, condizioni ottimali di lavoro e retribuzione: salario minimo di 5500 franchi per muratori specializzati e costruttori stradali con attestato federale di capacità, e 4500 franchi di salario minimo per operai senza formazione professionale. A ciò si aggiungono una 13a mensilità, la settimana da 40,5 ore, 5 settimane di vacanza (6 settimane per i lavoratori con meno di 20 anni e con più di 50 anni), nonché una formazione e un aggiornamento professionale garantiti. Con questa azione, la SSIC vuole inviare un "segnale forte del personale di cantiere" in contrapposizione "all'atteggiamento dei sindacati". La SSIC "si aspetta ora dai rappresentanti dei sindacati che prendano sul serio la grande dimostrazione degli operai di cantiere per la proroga del CNM e che collaborino immediatamente per evitare ancora un vuoto contrattuale". Finora i sindacati hanno respinto al mittente le offerte di proroga della SSIC, giustificando tale rifiuto con l'assenza di misure che proteggano al meglio i lavoratori in caso di intemperie.

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