
Nel conflitto per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro (CCL), gli impresari costruttori hanno deciso per la prima volta di raccogliere firme tra i lavoratori per sostenere la loro posizione di un prolungamento del contratto sino alla fine del 2012. È quanto precisa la Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) in una nota oggi. Le firme saranno consegnate nel pomeriggio a Berna alla Direzione del lavoro presso la Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Con questa azione il padronato spera che il Consiglio federale intervenga nel conflitto con i sindacati. Dopo nove mesi di trattative i negoziati per il rinnovo del CCL sono falliti il 2 novembre scorso e dal primo di gennaio nel settore della costruzione vige il vuoto contrattuale. Le parti si accusano a vicenda di questa situazione. Alla fine di novembre i sindacati avevano organizzato una giornata di protesta alla quale hanno aderito migliaia di lavoratori. ATS
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