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Economia
Implenia: assemblea affossa proposte Laxey, chiesto risarcimento
Redazione
18 anni fa

Dopo il fallimento dell'offerta pubblica di acquisto (Opa) da parte di Laxey, Implenia ha vinto un altro braccio di ferro con il fondo di investimento britannico. All'odierna assemblea generale - indica un comunicato del gruppo edile - gli azionisti hanno infatti affossato le proposte della società di partecipazioni seguendo le raccomandazioni del consiglio di amministrazione di Implenia. Laxey aveva richiesto la soppressione del capitale condizionale nonché il dimezzamento a un anno del periodo in cui sono in carica i consiglieri d'amministrazione. Il Cda della maggiore impresa di costruzioni della Svizzera aveva raccomandato di votare no per non precludersi la possibilità di emettere prestiti ad opzione e convertibili. L'assemblea generale ha anche espresso la sua fiducia nel Cda riconfermando per altri due anni i sei membri uscenti. Tra questi figurano il ticinese Claudio Generali e il presidente del Cda Anton Affentranger. Gli azionisti hanno nel contempo eletto Urs Häner, direttore di Russian Land, indica Implenia. Pure accettato un aumento del dividendo da 0,35 a 0,50 franchi per azione attraverso una riduzione del valore nominale. Laxey attualmente controlla il 40,9% del capitale di Implenia, ma dispone soltanto del 5% dei diritti di voto. A causa di tale situazione Laxey ha mosso contro Affentranger un'azione di responsabilità e una richiesta di risarcimento. Anche Implenia chiede un indennizzo per i danni subiti e intende impegnarsi "energicamente" affinché Laxey debba rispondere del suo "agire illegale" nell'ambito dell'acquisto, da oltre un anno, di azioni della società di costruzioni. Stando alla Commissione federale delle banche (CFB), Laxey ha violato l'obbligo di dichiarazione: pertanto ha optato per una denuncia penale al Dipartimento federale delle finanze per violazione della legge sulle borse. "L'indipendenza di Implenia - si legge nella nota del gruppo - resta l'obiettivo supremo del Cda nella vertenza con Laxey". Affentranger auspica quindi che la società britannica rivenda la sua partecipazione ad altri investitori, stando a un'intervista apparsa oggi su "Cash daily". Il presidente del Cda non esclude neppure la cessione a un investitore strategico, come Laxey ha già fatto nel caso della Saurer: "sarebbe sicuramente meglio - ha detto - di un hedge fund che specula sul breve periodo". ATS

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