
Il mercato del lavoro in Svizzera mostra segnali di rallentamento. L'indicatore dell'impiego calcolato dal Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) rimane infatti in zona negativa e si fissa per il quarto trimestre dell'anno a -3,7 punti: tre mesi fa era a -1,2 punti. Il recente trend al rialzo, che aveva alimentato le speranze di un'inversione di tendenza, ha quindi subito una battuta di arresto. Il peggioramento, afferma il KOF, è dovuto alle prospettive di impiego nettamente meno favorevoli riscontrate nel settore bancario, che registra tagli occupazionali ininterrottamente dal 2012. "Nei prossimi mesi bisogna aspettarsi nuove ristrutturazioni". Il KOF, che ha interrogato oltre 4500 aziende, afferma che le previsioni non sono favorevoli nemmeno nell'industria di trasformazione, ma difficoltà persistono anche nel commercio al dettaglio, nel settore alberghiero e in quello assicurativo. Miglioramenti sono invece in atto nell'edilizia e nei rimanenti servizi. Nuovi impieghi, afferma il centro di studi, "dovrebbero inoltre essere creati in un prossimo futuro nella consulenza aziendale, nelle tecnologie dell'informazione, nel sociale e nel settore sanitario".
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