
Il responsabile della filiale belga del numero uno bancario elvetico UBS è stato fermato dalla Polizia federale giudiziaria di Bruxelles perché sospettato di riciclaggio di denaro e frode fiscale. Il caso riguarda vari miliardi di euro. Marcel Bruehwiler, responsabile di UBS Belgio, è anche sospettato di appartenere ad un'organizzazione criminale, ha precisato oggi la Procura di Bruxelles, citata dall'agenzia Belga . Il banchiere comparirà oggi davanti a un giudice d'istruzione che potrà decidere di porlo o non in detenzione preventiva. La filiale belga di UBS nel corso degli ultimi 10 anni avrebbe contattato facoltosi contribuenti belgi, offrendo loro la possibilità di aprire conti non dichiarati in Svizzera. Secondo il quotidiano economico belga "L'Echo", vi sarebbero state delle perquisizioni. UBS propone ai suoi clienti in Belgio servizi di gestione di patrimoni dai sui uffici a Bruxelles, Anversa e Gand. UBS è oggetto di indagini anche in Francia e Germania. Le autorità francesi sospettano la banca di aver venduto prodotti finanziari che servivano a eludere il fisco. In Germania la procura di Bochum indaga per complicità in evasione fiscale. A fine maggio, un ex banchiere svizzero di UBS è stato condannato negli Stati Uniti a cinque anni di carcere con la condizionale per aver aiutato facoltosi americani a sfuggire al fisco aprendo conti in Svizzera. Vari altri ex funzionari di UBS sono implicati in indagini negli Stati Uniti.
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