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Economia
Il petrolio affonda: si chiude a -37,6 dollari al barile!
Il petrolio affonda: si chiude a -37,6 dollari al barile!
Il petrolio affonda: si chiude a -37,6 dollari al barile!
Redazione
6 anni fa
Il prezzo del greggio sul Wti, per la prima volta nella storia, raggiunge un prezzo negativo. Si viene pagati per acquistarlo

Il petrolio non smette più di crollare, toccando per la prima volta nella storia un prezzo negativo: sul mercato Wti si viene quindi pagati per comprarlo, addirittura 37,6 dollari al barile. Questo il prezzo raggiunto oggi alla chiusura delle operazioni. Alle 19, ora svizzera, le quotazioni avevano già toccato i minimi storici con i 4,85 dollari al barile. Poi, un'ora dopo, 1,12 dollari, per affondare infine clamorosamente sotto lo zero, finendo la corsa con una perdita del 305% in una sola giornata. Per far comprendere ulteriormente l'eccezionalità della situazione, al di là del prezzo negativo, basti pensare che ad aprile 2019 il costo al barile si situava sopra i 60 dollari. Il motivo del crollo, come spiegato da questo articolo del Sole 24 ore, è dovuto all'elevato costo di stoccaggio, che a questo punto supera evidentemente le prospettive di un futuro guadagno, oltre al sempre minor spazio presente nei depositi. I timori legati all'epidemia, con conseguente blocco delle aziende assieme alla riduzione degli spostamenti e dei viaggi, hanno infatti contagiato drammaticamente anche gli investitori, incentivandoli a trattenere il petrolio in vista di tempi migliori. Fino ad arrivare a questa situazione paradossale. È da sottolineare che il crollo si è verificato nonostante settimana scorsa i principali paesi produttori di greggio (Opec+) si fossero accordati per una riduzione della produzione, tagliando 9,7 milioni di barili al giorno.

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