
I salari dovrebbero crescere dello 0,8% in Svizzera l'anno prossimo. Tenuto conto di un'inflazione stimata allo 0,7%, le rimunerazioni in termini reali stagneranno, secondo quanto emerge da un sondaggio effettuato dall'UBS. Quest'anno, con un livello dei prezzi al consumo in discesa dello 0,4%, e un aumento del 2,2% in media in busta paga, i salari reali hanno registrato un incremento del 2,6%, si legge nella nota della banca che ha consultato 250 imprese, organizzazioni padronali e sindacali di 22 rami dell'economia. La progressione del 2009 supera ampiamente la media degli ultimi anni. Per quanto riguarda il 2010, l'UBS rileva che numerose imprese di vari settori non aumenteranno gli stipendi a causa dell'andamento sfavorevole della congiuntura, combinata con la difficile situazione sul mercato del lavoro. In alcuni comparti sono perfino in discussione riduzioni dei salari nominali, fra l'altro in singole imprese tessili, metalmeccaniche e del comparto dei media. Secondo l'inchiesta nei casi in discussione o già decisi, il taglio delle buste paga si aggira sul 5% in media e di regola è limitato a un anno. ATS
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