Cerca e trova immobili
Economia
Hsbc: taglia 6100 posti e chiude credito al consumo in Usa
Redazione
18 anni fa

Hsbc, la maggiore banca europea per valore di mercato, taglierà 6100 posti di lavoro e chiuderà le attività del credito al consumo negli Usa dopo che l'utile del 2008 è sceso del 70% a 5,73 miliardi di dollari, meno della metà delle previsioni degli analisti. La banca britannica, primo istituto di credito europeo a registrare perdite nel credito 'subprime' dopo l'acquisto di Household International nel 2003, chiuderà le attività statunitensi che fanno capo a Hfc e Beneficial nel giro di cinque-sette anni, scrive la Bloomberg. Il risultato sarà la chiusura della maggior parte delle 800 filiali statunitensi, come ha preannunciato il direttore finanziario Douglas Flint. Hsbc ha annunciato un aumento di capitale di 17,7 miliardi di dollari (12,5 miliardi di sterline), dopo aver registrato nel 2008 un utile di 5,7 miliardi di dollari, in picchiata del 70% rispetto ai 19,1 miliardi dell'anno precedente. La banca, riporta l'agenzia Bloomberg, offrirà agli investitori 5 nuove azioni a 254 pence ciascuna per ogni 12 azioni già in loro possesso. Le attività in Nord America nel 2008 hanno chiuso con una perdita pre-tasse di 15,5 miliardi di dollari contro l'utile di 91 milioni del 2007. In Europa l'utile pre-tasse è invece salito a 10,9 miliardi dagli 8,6 miliardi del 2007. Le attività che fanno capo a Hong Kong chiudono con un utile in calo a 5,46 miliardi dai 7,34 del 2007, mentre il resto delle attività asiatiche ha visto un lieve rialzo dei profitti a 6,47 miliardi. Hsbc, che dopo l'aumento di capitale avrà un coefficiente patrimoniale 'Tier 1' del 9,8%, superiore a quello di molti concorrenti europei, ha dovuto accantonare oltre 50 miliardi di dollari per coprire crediti in sofferenza negli ultimi tre anni. L'istituto ha comunque rifiutato forme di sostegno finanziario da parte del governo britannico, a differenza delle rivale Lloyds e Royal Bank of Scotland. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata