
L'agenzia di viaggi Hotelplan esce dal settore dell'aviazione: la filiale della Migros ha venduto la sua maggioranza del 51% che deteneva ancora nella compagnia aerea charter Belair ad Air Berlin, già azionista di minoranza con il restante 49%. Il vettore low cost tedesco vuole creare 130 nuovi impieghi in Svizzera. I due gruppi hanno deciso di mantenere segreto il prezzo della transazione, si legge in una nota congiunta. La crisi non ha influito sul prezzo, visto che era già stato pattuito nel 2007. "La cessione non ha nulla a che fare con la crisi economica", ha spiegato all'ATS il Ceo dell'agenzia di viaggi, Christof Zuber. Il suo gruppo aveva già deciso nel 2006 di uscire da questo settore. Il primo passo era stato compiuto nel 2007, vendendo una quota del 49% ad Air Berlin. Da allora i tedeschi erano già gli unici responsabili della gestione operativa della compagnia aerea. Ora Hotelplan - seconda agenzia di viaggi in Svizzera - torna a concentrarsi sulla sua attività chiave, ha spiegato ancora Huber. Dal punto di vista tecnico l'operazione è complessa: Hotelplan ha venduto la sua quota a una fondazione svizzera, dietro alla quale vi è però Air Berlin, ha indicato Zuber. A sua volta la fondazione ha assicurato al vettore tedesco un'opzione d'acquisto senza limiti per il rilevamento della quota del 51%. Abbiamo fatto così per non mettere a rischio i diritti di atterraggio di Belair fuori dall'Europa, ha spiegato. L'Egitto o la Tunisia, ad esempio, avrebbero potuto negare i diritti se la compagnia fosse stata direttamente in mani tedesche al 100%. "Sono molto felice che Belair e tutti i collaboratori abbiano una vera prospettiva per il futuro", ha affermato Zuber, che rimane presidente del consiglio d'amministrazione di Belair. E Hotelplan resta cliente della compagnia aerea. Air Berlin vuole far espandere la sua controllata: entro metà novembre i tre Boeing saranno sostituiti con moderni Airbus, inoltre in primavera la flotta sarà ampliata di tre velivoli, per un totale di nove Airbus. Dall'entrata nel capitale di Belair la low cost tedesca ha già creato 50 nuovi impieghi. Nei prossimi mesi ne aggiungeranno cento tra il personale di cabina e trenta nei cockpit. In totale l'estate prossima Belair darà lavoro a circa 320 persone. ATS
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