
Il colosso americano di computer Hewlett Packard cancellerà circa 150 posti nel settore dell'outsourcing informatico in Svizzera entro la fine del 2012. La soppressione di impieghi tra i dipendenti rilevati dalla bernese RTC sarà invece meno forte del previsto: entro fine anno perderanno il lavoro solo 45 invece di 90 collaboratori. Il taglio di 150 posti è dovuto alla crescente automatizzazione nei centri di calcolo, spiega HP (Svizzera) in una nota diffusa oggi. Sulla decisione ha influito anche la tendenza di trasferire compiti nel settore informatico in centri offshore internazionali. Nella divisione Banking Service Center proposte del personale hanno contribuito a dimezzare la soppressione di impieghi tra i dipendenti della ex società informatica Real Time Center (RTC). Per aiutare chi ha perso il lavoro HP crea un centro di collocamento; presso la filiale svizzera del colosso americano attualmente ci sono oltre cento posti liberi. In questo modo si vuole evitare licenziamenti. Ai dipendenti interessati dalla riorganizzazione la società offre anche indennizzi nonché servizi di outplacement. ATS
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