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Economia
Hayek: il peggio sembra essere alle spalle per l'orologeria
Redazione
18 anni fa

Nicolas Hayek pur ritenendo che le ripercussioni della crisi finanziaria siano ancora indecifrabili, indica che il peggio potrebbe già essere alle spalle: il presidente del consiglio di amministrazione di Swatch Group prevede comunque vendite in calo per il primo semestre dell'anno. "Negli ultimi due mesi la regressione ha raggiunto un'estensione dell'ordine del 10 persino del 14%", rileva in un'intervista pubblicata dal giornale finanziario romando "L'Agefi". Gli indicatori precursori provenienti dalla rete di distribuzione mondiale sono però "piuttosto positivi". Swatch Group pronostica una ripresa delle attività nella seconda metà dell'anno. "Se le nostre proiezioni sono esatte, e generalmente lo sono, potremmo ritornare al livello del 2006 o 2007 o perfino del 2008", aggiunge il presidente, rammentando che si trattava di annate record. Quanto alla gestione degli affari in tempi di crisi, secondo Hayek c'è una miriadi di punti in cui effettuare economie prima del personale. Il presidente del Cda del gruppo orologiero ha d'altro canto criticato "banchieri stupidi e disonesti" che hanno utilizzato i soldi per speculare o offrirsi bonus esorbitanti. "Ho sudato freddo per diverse settimane", aggiunge. Il gruppo biennese ha ritirato "solo parzialmente" una parte dei fondi collocati nelle grandi banche. "Se UBS e Credit Suisse si fossero avviate verso il fallimento, avremmo perso parecchi miliardi di franchi in contanti", afferma Hayek, precisando che il suo gruppo in tal caso non sarebbe stato in grado di pagare le fatture e i salari. "Abbiamo deciso di metter ciò al sicuro", ha concluso. ATS

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