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Economia
Hacker attaccano Apple in Cina, sospetti sul governo
Redazione
12 anni fa

Apple è sotto attacco informatico in Cina e il mandante potrebbe essere il governo. L'accusa, formulata senza mezzi termini, arriva da Greatfire.org, un gruppo che monitora la censura cinese di internet, secondo cui "dopo Google, Yahoo! e Microsoft le autorità cinesi stanno ora attaccando iCloud", la 'nuvola' di Cupertino in cui si archiviano i file contenuti su smartphone, tablet e computer. L'esecutivo, che finora ha sempre rigettato tutte le accuse occidentali di infiltrazione in siti e servizi di governi e compagnie, ha smentito il suo coinvolgimento anche in questo caso, ma il gruppo di esperti informatici si mostra sicuro: i dati degli utenti sono a rischio. L'attacco rilevato è del tipo 'man in the middle', con gli hacker che frappongono un loro sito web tra l'utente e il server. In sostanza viene creato un falso sito, identico alla pagina Apple per l'accesso al servizio iCloud, su cui gli utenti vengono dirottati. Quando si inseriscono utenza e password, queste vengono rubate, dando ai malintenzionati libero accesso a un numero ingente di documenti. Sulla nuvola, infatti, si archivia di tutto, sms e foto, contatti e documenti. Lo sanno bene le star di Hollywood che il mese scorso hanno visto le loro foto osé pubblicate in rete dopo essere state rubate. Provando ad accedere ad iCloud tramite browser occidentali come Chrome o Firefox, l'utente viene avvisato di un potenziale rischio sicurezza. Avviso non presente se si usa il browser cinese Qihoo, spiega Greatfire, secondo cui la prova che il mandante sia il governo cinese sarebbe il fatto che l'attacco sfrutta il 'Great Firewall of China', il firewall governativo. "È chiaramente un attacco ad Apple per rubare username e password degli utenti", scrive il gruppo sul suo blog, precisando che l'attacco ha coinciso con il lancio dell'iPhone 6 nel Paese, venerdì scorso.

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