
Gurit ha più che raddoppiato nel primo semestre l'utile netto, che ha raggiunto 18,7 milioni di franchi, contro 8,5 milioni alla fine di giugno del 2008. Il risultato del gruppo sangallese attivo nel settore dei materiali compositi di alta tecnologia dipende essenzialmente da entrate straordinarie. Stesso fenomeno per l'utile operativo (Ebit), che ha raggiunto 28,7 milioni di franchi, di cui 18,8 come entrata unica. Un anno prima si era attestato a 16 milioni. Per effetto della crisi economica il fatturato è diminuito del 26,2% a 175 milioni. A tassi di cambio costanti si tratta di una flessione del 19,1%, indica oggi la società con sede a Wattwil (SG). Nel settore dell'energia eolica, attività principale del gruppo, il giro d'affari, a tassi di cambio costanti, è sceso del 3,1% a 116,8 milioni. Gli affari sono stati sostenuti da commesse provenienti dalla Cina, mentre in America e in Europa la situazione è più difficile. Nel comparto trasporti vi è stata una flessione dell'11,7% a 31,1 milioni e nella divisione marina del 41,6% a 38,3 milioni di franchi. Per l'intero esercizio il gruppo toggenburghese si attende vendite in sensibile calo rispetto al 2008. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

