
Il gruppo mediatico zurighese NZZ ha realizzato lo scorso anno un giro d'affari di 519 milioni di franchi, in flessione dell'1,6% rispetto al 2011, soprattutto a causa del forte calo nel settore della pubblicità sulla stampa. Intanto tre membri del consiglio d'amministrazione (cda), tra cui Konrad Hummler, lasceranno la carica. L'utile netto è sceso di 6 milioni a 30,9 milioni di franchi. L'utile operativo EBIT è dal canto suo diminuito di 14,6 a 37,9 milioni, il relativo margine si situa al 7,3%, nel quadro delle attese a lungo termine, scrive il gruppo in una nota diffusa in serata. Il Cda propone il versamento di un dividendo invariato a 200 franchi per azione. Il gruppo ha anche comunicato che in occasione dell'assemblea generale del 13 aprile lasceranno il Cda tre membri: il presidente dell'organo ed ex consigliere nazionale PLR Franz Steinegger (per motivi d'età), l'ex Ceo di Swisscom Jens Alder e il banchiere Konrad Hummler. Al posto di Steinegger viene proposto il presidente del cda di Galenica Etienne Jornod. In una nota personale Hummler - socio direttore della Wegelin & Co. - spiega le sue dimissioni con il fatto di voler garantire la sua indipendenza pubblicistica nel perseguimento dei propri piani per il futuro. Nel febbraio 2012, in seguito al procedimento aperto contro la banca privata negli Stati Uniti per aiuto all'evasione fiscale, egli aveva deciso di sospendere il suo mandato di presidente del Cda della NZZ. Hummler afferma ora di "non vedere molte possibilità d'azione nella gestione di decisioni strategiche in sospeso" in qualità di semplice membro dell'organo di sorveglianza. Il suo mandato sarebbe durato ancora fino al 2015. ATS
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