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Economia
Grecia: Ue, con instabilità politica rischi risanamento
Redazione
14 anni fa

Banche fragili, sostenibilità del debito peggiorata, enormi rischi che il programma di risanamento dei conti non sia applicato come previsto a causa dell'incertezza politica determinata dalla fragile coalizione che sostiene il governo: è quanto afferma oggi la Commissione Ue nel primo rapporto sul secondo programma di aiuti alla Grecia. Secondo i tecnici, "ci sono alcune componenti del programma di risanamento concordato con la Ue che incontrano resistenza a livello politico", una situazione resa ancora più instabile dalla recessione più lunga e profonda del previsto che ha portato a rivedere gli obiettivi su deficit e debito. "L'estrema incertezza della situazione greca ha un impatto sull'economia e sul programma di aggiustamento dei conti, la recessione dovrebbe arrivare ad una svolta solo a fine 2013 e la ripresa dipende molto dalla fiducia degli investitori quindi dal progresso delle riforme e dei progetti co-finanziati dalla Ue", si legge nel rapporto che ricorda i "ritardi" accumulati già quest'anno a causa della crisi politica. "Se le riforme, soprattutto del mercato dei servizi, non accelereranno come previsto dal programma di aiuti, la crescita non tornerà nel 2014 come previsto", spiega Bruxelles. Inoltre, la "situazione delle banche resta fragile", e "permangono dubbi sulla gestione delle privatizzazioni, finora deludenti". ATS

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