
Il governo greco non intende imporre nuove tasse. Lo ha detto oggi il ministro greco delle Finanze Yannis Sturnaras, parlando alla stazione radio privata Skai. ?Non ci sarà nessuna nuova tassa,? ha detto il ministro smentendo nello stesso tempo le asserzioni di Syriza, il partito di sinistra radicale e maggiore formazione d'opposizione in Grecia, secondo cui il governo si appresterebbe a firmare, dopo le elezioni di maggio, un nuovo Memorandum con i creditori internazionali del paese. "La troika - ha detto il ministro - premeva per l'attuazione di nuove misure per più di tre miliardi di euro per il 2014. Alla fine però, dopo lunghe trattative durate otto mesi, si è convinta che non soltanto non servivano nuove misure ma ha ammesso che sarebbe possibile destinare una piccola parte dell'avanzo primario del 2013 a favore di coloro che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi economica". "Le nostre previsioni - ha aggiunto Sturnaras - erano giuste e questo lo hanno visto i nostri creditori". Riferendosi al fenomeno dell'evasione fiscale il ministro ha ammesso che esiste tuttora il problema per le fasce più facoltose della società, nonostante le riforme attuate.
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