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Economia
Grecia paralizzata
Redazione
16 anni fa
La Grecia è paralizzata oggi da uno sciopero generale contro le misure di austerità. Paura in Borsa

La Grecia è paralizzata oggi da uno sciopero generale contro le misure di austerità, che debbono essere votate domani dal parlamento, e per chiedere che i responsabili della crisi siano puniti.Dopo le manifestazioni e l'astensione dal lavoro proclamata ieri dal sindacato dei dipendenti pubblici Adedy e da quello comunista Pame, la protesta si trasforma oggi in sciopero generale con la discesa in campo della confederazione del settore privato, Gsee.Lo sciopero generale, il terzo dall'inizio della crisi e il primo dopo l'annuncio delle nuove misure di austerità, paralizza il paese oscurato da un black out informativo, a causa dello sciopero dei giornalisti, e bloccato dallo stop al traffico aereo, ferroviario, marittimo e urbano (questo parziale per consentire l'arrivo dei manifestanti). Sono chiusi inoltre ospedali, scuole, banche, uffici pubblici e negozi (questi ultimi con l'eccezione di Atene).Il piano di austerità è condannato, oltre che dai sindacati, da tutta l'opposizione politica che, a cominciare da Nuova Democrazia (ND, centrodestra), voterà contro in parlamento ad eccezione del piccolo partito di estrema destra Laos. La legislazione ha tuttavia l'approvazione garantita grazie alla maggioranza di 160 seggi su 300 di cui gode il partito di governo Pasok.Il piano concordato con l'Ue e l'Fmi in cambio di 110 miliardi di euro in tre anni prevede nello stesso periodo una riduzione della spesa per 30 miliardi grazie al congelamento dell'impiego e a tagli su salari e pensioni per i dipendenti pubblici, riforma fiscale con aumento dell'Iva e delle imposte su carburanti, alcolici, sigarette e beni di lusso. Nonché riduzione delle indennità di licenziamento e degli straordinari ed estensione della possibilità di licenziare nel settore privato.Contro il piano scendono oggi in piazza operai, impiegati, agricoltori, studenti, professori e pensionati, insieme all'intera sinistra parlamentare ed extraparlamentare e al movimento anarchico con marce e concentrazioni in tutto il paese.Borsee europee bruciano oltre 140 miliardi  Le Borse europee hanno bruciato ieri 144 miliardi di euro per effetto dei timori legati al piano di salvataggio messo a punto per la Grecia e di un eventuale contagio della crisi verso gli altri paesi dell'area PIGS, in particolare verso la Spagna. Al termine della seduta l'indice paneuropeo Dj Stoxx 600 ha perso il 2,90%, azzerando i guadagni messi a segno da inizio anno. Affondano i listini di Madrid (-5,4%), Lisbona (-4,2%) e Atene (-7,3%).

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