
Il premier greco George Papandreou, che ha cancellato una visita negli Stati Uniti in programma a partire da oggi in vista di una settimana "critica", ha convocato una riunione con esponenti di governo per il pomeriggio di oggi. "La prossima settimana - si legge nella nota emessa ieri in tarda serata - è particolarmente critica per la messa in pratica delle decisioni prese lo scorso 21 luglio nell'area euro e per le iniziative che deve prendere il Paese". L'incontro di oggi, spiegano fonti ufficiali all'agenzia Afp, è una "riunione interministeriale" alla quale parteciperanno una decina di ministri, tra cui il titolare delle Finanze, Evangelos Venizelos, che ieri ha smentito con forza l'ipotesi di una bancarotta imminente, aggiungendo che è il momento di prendere "decisioni serie, definitive e complete". "Non abbiamo alcun margine di manovra" sul piano dei conti pubblici, ha affermato il portavoce del governo Ilias Mossialos in un'intervista al quotidiano Kathimerini, richiamando i greci a un "consenso nazionale " e al rispetto delle nuove imposte sulla casa che hanno provocato proteste nel Paese ma che, a suo giudizio, "sono indispensabili". ATS
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