Cerca e trova immobili
Economia
Grecia: medici denunciano, ospedali a rischio collasso
Redazione
16 anni fa

I medici greci denunciano il "rischio collasso" per gli ospedali pubblici a causa della crisi economica che ha spinto le imprese a ridurre quasi a zero le forniture per chiedere il ripagamento dei debiti arretrati. E avvertono che nei prossimi giorni potrebbero verificarsi decessi a causa dell'impossibilità di garantire i servizi essenziali. Il governo ha rivolto un appello, finora senza esito, alla "responsabilità" delle società farmaceutiche e di prodotti medici affinché continuino a rifornire gli ospedali in attesa di trovare una soluzione per debiti pari a 5,2 miliardi di euro. "È certo che se le cose non si sbloccano vi saranno perdite di vite umane nei prossimi giorni", avverte Dimitris Varnavas presidente della Federazione dei medici ospedalieri (Oenge). Varnavas, citato dai media, afferma che "gli ospedali non possono offrire i servizi minimi a causa della carenza di prodotti base come guanti e suture chirurgiche". E avverte che se il governo non sbloccherà la situazione la prossima settimana sarà "critica" per la salute dei cittadini e dei pazienti, anche a causa dell'impossibilità degli ospedali di pagare gli straordinari dei medici. In ospedali di Atene e Salonicco, denunciano i media, i medici non hanno potuto effettuare alcune operazioni chirurgiche a causa della carenza di materiali essenziali. I fornitori negli ultimi giorni hanno consegnato solo una minima parte di quanto necessario agli ospedali per protesta contro quella che definiscono l'incapacità del governo a trovare un accordo per il ripagamento di debiti parte dei quali risalgono agli anni scorsi. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata