
La Grecia è sulla buona strada per uscire dall'emergenza finanziaria e l'Europa le indica la luce alla fine del tunnel: la missione della troika composta da Unione europea, Bce e Fondo monetario internazionale si conclude con almeno due ottime notizie, cioè Atene sta riportando il suo debito sotto controllo e tornerà a crescere nel 2014. La cura di austerità della Ue sembra quindi riuscita, sulla carta, a rimettere i conti a posto, ma lavoratori e cittadini greci sono provati, e proseguono gli scioperi che domani terranno chiusi anche gli ospedali. La troika, che ha quindi dato l'ok alla prossima tranche di aiuti da 2,8 miliardi di euro, scrive che il programma di riforme concordato con le autorità greche per avere in cambio l'assistenza "resta sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi" e quindi si aprono "prospettive di un graduale ritorno alla crescita nel 2014, grazie anche ad un'inflazione ben al di sotto della media e una maggiore flessibilità dei salari". In particolare, la troika plaude ai progressi fatti in materia di riscossione delle imposte, uno dei principali problemi per la Grecia: "ridurre evasione e corruzione è necessario per distribuire meglio il peso del consolidamento e raggiungere i target di bilancio senza dover ricorrere a nuove misure", scrive la troika. Bene sta andando anche l'operazione di ricapitalizzazione delle banche, che è quasi completata: "Molti dei 50 miliardi a disposizione per il programma di ricapitalizzazione sono già stati iniettati nelle quattro banche maggiori per coprire le necessità di capitale", e saranno sufficienti anche in caso di "scenario avverso" ad assicurare la solidità del sistema creditizio. Così potrà anche ripartire il flusso dei prestiti verso l'economia reale. Inoltre, la missione ha stabilito che il settore pubblico è diventato più efficiente grazie alle riforme del sistema amministrativo che hanno riorganizzato il personale licenziando assenteisti, fannulloni, chi era sotto procedura disciplinare e chi apparteneva ad enti accorpati ma che non rientrava in schemi di mobilità. L'attenzione è andata anche all'aspetto sociale: troika e autorità greche hanno discusso di come rafforzare la rete di sicurezza sociale, con programmi di formazione e occupazione mirati della Ue. Ma se la cura a base di austerità sta dando i suoi frutti, ha però messo in ginocchio i dipendenti pubblici che continuano a scioperare: i sindacati hanno proclamato per domani uno stop di 24 ore, che terrà chiusi anche gli ospedali. ATS
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