
Scioperi e manifestazioni di protesta a parte, la settimana che comincia oggi in Grecia è la più difficile per il governo di Giorgio Papandreou, visto che il cosiddetto multi-disegno di legge sarà messo ai voti in Parlamento giovedì, nel momento culminante degli scioperi, ma anche in un momento di massima "agitazione" all'interno del Pasok, il partito socialista al governo. Una fronda intensificatasi anche dopo la lettera firmata da tre ministri, quello della pubblica istruzione (Anna Diamantopoulou), della sanità (Andreas Loverdos) e quello delle infrastrutture e dei trasporti (Giannis Ragusis), nella quale da una parte invitano tutti i parlamentari del partito a sostenere il premier ma, dall'altra, lanciano messaggi non troppo velati contro alcuni loro colleghi di governo. Intanto oggi Papandreou sarà ricevuto alle 12:30 dal presidente della Repubblica Karolos Papaoulias, mentre più tardi si riunirà il Consiglio dei ministri in vista del vertice europeo del 23 ottobre. ATS
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