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Economia
Grecia: BNS è ben preparata per affrontare turbolenze, partiti
Redazione
14 anni fa

La Svizzera è ben preparata per affrontare eventuali turbolenze dei mercati finanziari provocate da un abbandono dell'euro da parte della Grecia. È quanto ritengono i presidenti dei partiti svizzeri di governo, espressisi stasera alla televisione svizzerotedesca SRF. La BNS ha sicuramente valutato tutti gli scenari possibili, ha affermato il presidente del PLR Philipp Müller esprimentosi nel corso della tradizionale "Präsidentenrunde" organizzata dalla SRF a margine delle votazioni federali. Anche il presidente del PPD Christophe Darbellay ritiene che il ruolo chiave sia quello della BNS: l'importante è difendere il tasso minimo di cambio dell'1,20 tra euro e franco svizzero. In questo momento è estremamente importate il sostegno di ampie cerchie. Tempi duri attendono l'Europa, ha aggiunto. Il presidente socialista Christian Levrat si è detto soddisfatto del fatto che la BNS non abbia escluso di ricorrere a tassi di interesse negativi e a controlli di capitale per difendere il prezzo minimo dell'euro. Non solo l'Europa, anche la Svizzera è colpita dalla crisi, ha detto. Il presidente dell'UDC Toni Brunner si è mostrato invece piuttosto scettico sul futuro in caso la Grecia dovesse effettivamente rinunciare all'euro come moneta. Bisognerà vedere se l'UE e la Svizzera abbiano davvero tutto sotto controllo. ATS

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