
Debiti di 68 milioni di franchi a fronte di un valore di liquidazione stimato a 42 milioni: sono i dati emersi oggi a Domat/Ems (GR) all'assemblea dei creditori della Mayer-Melnhof, la più grande segheria della Svizzera che tre settimane fa ha presentato la dichiarazione di insolvenza e attende la decisione del giudice fallimentare. Ancora nessun acquirente si è fatto avanti per rilevare l'azienda. Se non vi saranno novità in tal senso, probabilmente ad aprile o maggio verrà organizzata un'asta. Il deposito del bilancio, con conseguente perdita del posto di lavoro dei 130 dipendenti, era stato l'effetto della decisione del Gran consiglio retico che a inizio dicembre ha bocciato un credito per il salvataggio dell'azienda indebitata. ATS
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