
Nel canton Grigioni l'importanza economica del turismo continua ad aumentare: con 3,3 miliardi di franchi, poco più del 30% del valore aggiunto lordo viene realizzato da tale settore. Inoltre i 25'500 impieghi a tempo pieno garantiscono quasi un posto di lavoro su tre. È quanto emerge da uno studio del Centro di ricerca per la politica economica di Coira. A beneficiare del turismo non sono solo i fornitori di prestazioni specifiche come gli alberghi, i ristoranti e gli impianti di risalita, bensì anche una serie di altri settori. Essi conseguono utili e valore aggiunto direttamente tramite gli ospiti e indirettamente tramite i fornitori di prestazioni turistiche, scrive oggi l'Ufficio dell'economia e del turismo, che ha commissionato lo studio. I rami con un'elevata dipendenza dal turismo sono il commercio al dettaglio, il settore immobiliare, quello bancario, nonché l'edilizia. Le regioni più dipendenti dal turismo sono l'Alta Engadina (68,2% del valore aggiunto regionale), Arosa (regione di Schanfigg; 68,6%), Grigioni centrale (58,8%), Bassa Engadina (58,7%) e Davos (53,5%). In termini assoluti, il turismo dell'Alta Engadina realizza il valore aggiunto maggiore con 825,8 milioni di franchi, seguito dalla Valle grigione del Reno con 499 milioni. Risultano orientate in misura minore al turismo le economie regionali della Surselva (42,5% del valore aggiunto), della Prettigovia (32,3%) e delle valli meridionali Val Monastero, Val Poschiavo, Bregaglia, Mesolcina e Calanca (20,4%). Il turismo rimane di grande importanza per queste regioni, ma la loro economia è maggiormente diversificata, afferma lo studio. ATS
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