
Scatta il programma di licenziamenti di General Motors: questa settimana abbandoneranno la casa automobilistica statunitense 1'600 dipendenti, nel quadro di un più ampio piano di riduzione del personale che prevede in totale il taglio di 3'400 posti di lavoro. "Il grosso" dei tagli occupazionali è ora completo, ha detto il portavoce del gruppo Tom Wilkinson, tenuto conto che l'azienda di Detroit -secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg - ha già licenziato 250 dipendenti e altri sono andati in pensione o si sono dimessi. Ulteriori tagli occupazionali potrebbero comunque essere decisi nelle prossime settimane, dal momento che l'amministratore delegato della casa di Detroit, Fritz Henderson, ha preannunciato a metà aprile che altre riduzioni di personale potrebbero rendersi necessarie per centrare l'obiettivo di abbassamento dei costi che può consentire a GM di continuare a beneficiare degli aiuti pubblici. ATS
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