
La crisi finanziaria non è ancora superata: lo sostiene l'Associazione svizzera dei banchieri (ASB), che in occasione della sua giornata annuale ha fatto il punto sulla situazione nel settore. Secondo l'ASB il mercato del credito è lungi dall'essersi ristabilito e i margini non potranno quindi migliorare rapidamente. Le difficoltà attuali hanno ripercussioni anche sull'impiego: quest'anno il personale del ramo diminuirà del 2%, soprattutto a causa dei tagli praticati dai grandi istituti. Nel solo primo semestre gli effettivi sono calati dell'1,7% a 105'230 dipendenti, rivela un sondaggio pubblicato oggi dall'ASB. L'anno scorso gli impiegati erano per contro aumentati dell'1,2%, soprattutto grazie agli istituti privati (+10,7%) e alle Reiffeisen (+6,3%), mentre le grandi banche (-2,6%) erano state colpite in pieno dalla burrasca. Il trend tracciato nel 2008 continuerà anche quest'anno: le grandi società prevedono di tagliare posti di lavoro, mentre quelle piccole e medie mirano ad ampliare gli effettivi. In generale le prospettive per l'insieme del settore non sono ancora rallegranti, secondo l'ASB. In seguito alla crisi economica numerosi crediti potrebbero diventare inesigibili, afferma il "barometro bancario" curato dall'istituto basilese BAK. Un lieve miglioramento dei ricavi è però invece da attendersi nella gestione patrimoniale e nelle attività di negoziazione, grazie alla maggiore fiducia mostrata negli ultimi tempi dagli investitori. Nel settore delle banche d'affari i rischi sono stati ridotti, ma nei bilanci ùcontinuano a trovarsi anche posizioni problematiche, mettono in guardia gli esperti. Nella odierna giornata dei banchieri è previsto un passaggio di consegne ai vertici dell'ASB: il 54enne banchiere privato ginevrino Patrick Odier subentrerà, alla presidenza, al collega Pierre Mirabaud, 61 anni. L'avvicendamento avviene in un momento cruciale per il settore, alla prese sia con le difficoltà mondiali che con le crescenti pressioni internazionali sul segreto bancario. Odier è socio della banca privata Lombard Odier Darier Hentsch (LODH). Finora membro del comitato esecutivo dell'ASB, è anche vicepresidente della Federazione delle imprese svizzere (economiesuisse). Fin dalla presentazione della sua nomina si è espresso in favore di un'attività bancaria eticamente irreprensibile. Attento alle condizioni quadro di competitività generale - a livello fiscale e normativo - vuole pure mantenere la protezione della sfera privata dei clienti degli istituti. Vista la situazione internazionale è però anche favorevole al dialogo: a suo avviso la Svizzera deve partecipare di più alle riflessioni in corso a livello internazionale, presentando attivamente delle proposte. In una recente intervista Odier ha peraltro invitato i banchieri a "mantenere la calma e a mostrarsi prudenti". ATS
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