
I consumi delle famiglie in Giappone registrano l'ottavo calo consecutivo mensile, malgrado il dato di disoccupazione si assesti ai minimi degli ultimi 20 anni, indicando il perdurare della crisi di fiducia nella ripresa dell'economia nipponica. I consumi dei nuclei familiari in ottobre calano dello 0,4% in ottobre, dopo una contrazione del 2,1% nel mese precedente. Nello stesso periodo le spese al dettaglio mostrano una diminuzione più contenuta, pari allo 0,1%, un restringimento che va consolidandosi da agosto, segnalando, secondo gli analisti, che i consumi privati hanno toccato il fondo e smetteranno di scendere. Tuttavia, un mercato del lavoro che conferma un tasso di disoccupazione stabile al 3% non significa necessariamente un maggiore potere d'acquisto da parte dei consumatori. Con una demografia allarmante e i mancati aumenti salariali che l'esecutivo del premier Shinzo Abe auspica - complice l'apprezzamento dello yen - le prospettive di un'accelerazione dei consumi rimangono poco incoraggianti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

